Translate

mercoledì 10 marzo 2010

launderette



E questo è uno dei 45 giri che desidero maggiormente, Launderette, di Vivien Goldman. L'ho ascoltato per la prima volta su ANTI NY, la compilation prodotta dai tedeschi della Gomma records sulla scena del Mudd Club di fine '70-primi '80 a New York, con gente tipo Konk,Death Comet Crew,Sexual Harrassment,Gray (il gruppo di Jean Michel Basquiat). Launderette era il primo pezzo di quella compilation e faceva egregiamente gli onori di casa. Grosso basso di ascendenza dub (Vivien Goldman bazzica da sempre gli ambienti reggae, in rete ho trovato delle foto di una serata in cui canta con Ari Up delle Slits), ritmo sincopato pieno di percussioni (suonate da Robert Wyatt...!) e altre cineserie che rendono il pezzo dondolante e ipnotico. E poi la voce di Vivien Goldman, melodica e naif. E vengono in mente perline colorate, specchietti, profumo d'incenso e musicisti bianchi e neri. Il tutto prodotto da John Lydon, Keith Levene (rispettivamente voce e chitarra dei P.I.L...!) e dalla stessa Vivien. Sul retro Private Armies, prodotta da Adrian Sherwood...
Una vera chicca. Vedrò di procurarmi il 7" al più presto. Intanto ascoltatela qui: http://www.youtube.com/watch?v=XsLAY1OdZrA

Nessun commento:

Posta un commento